Ellie e Carl sono due ragazzini che sognano insieme l’avventura. Da grandi vogliono diventare due temerari esploratori, e il loro sogno alimenta anche il loro amore crescendo insieme e vivendo una vita ricca, anche di perdite. La vita quotidiana, come spesso accade, li costringe a rinunciare a quelle mirabolanti avventure sognate da ragazzini, e il loro libro degi esploratori rimane un ricordo sullo scaffale della libreria. Un amore forte, un amore totale, un amore però che s’infrange nella morte di Ellie.
Carl è distrutto: senza la sua compagna d’avventura cosa conta più? Così, vive la sua vecchiaia chiuso dietro l’odio e la rabbia, sicuro che l’avventura sia ormai solo un ricordo.

Up è proabilmente il film più bello della Pixar, che in venti secondi realizza e racconta la più bella – e vera – storia d’amore dei film d’animazione. E Up è, infondo, molto più che un film per ragazzi, perchè riesce a raccontare con grande semplicità – e senza evitare temi complessi come la morte e la durezza della vita quotidiana – l’atroce verità secondo cui i sogni d’infazia spesso non si realizzano. Perchè spesso siamo troppo presi da noi stessi o dai sogni di gloria per accorgerci che le grandi avventure le stiamo già vivendo: trovare l’amore, costruire una casa che sia nostra, o di quella gia in montagna con gli amici in cui ci siamo sentiti al nsotro posto nel mondo. E le grande imprese sono racchiuse nel voler bene a qualcuno, nell’aiutare uno sconosciuto, nel non abbattersi in un lavoro noioso e ripetitivo, nel vincere l’abitudine e cimentarsi in cose nuove.

Una storia fantastica sul potere dei sogni e del saper sognare, ma soprattutto nel riscoprire l’avventura in nuove forme, senza pregiudizi e pronti a lasciarsi scoprire dalle più piccole persone.

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